Non so perché
cerco ancora un briciolo di felicità
non lo so perché
credo sia abitudine
forse
oppure la stanchezza d’essere.
A volte guardo interi tramonti,
come se all’interno fosse nascosto un segreto,
come se durante un tramonto venissero rilasciati, in modo subliminale, dei particolari consigli su come vivere meglio la vita.
In quei momenti, mi viene voglia di ricordare, e mentre ricordo penso che nessuno saprà mai di quei ricordi,
perché quei ricordi sono ad uso esclusivo,
lo dice l’esperienza non lo dico io,
tu che stai leggendo non puoi visualizzare i miei ricordi, nessuno può farlo, e anche se avessimo avuto quei ricordi insieme, le nostre sensazioni di quei momenti sarebbero state differenti e ci porterebbero a ricordare in maniera differente, non fosse altro che per la differenza di inquadratura (il punto di vista).
Se almeno li avessimo filmati
se li avessimo fotografati…
No non cambierebbe nulla.
Nessuno e ripeto nessuno, potrà mai sapere realmente,
l’entità delle emozioni di un vissuto
di un’altra persona
anche se a viverle fossero state due stesse persone ed entrambe l’avessero fatto “nel mentre”, “nell’attimo stesso”, “nel millesimo di secondo dello stesso istante”.
Forse, e dico forse, perché sarebbe impossibile da provare,
potrebbero e ripeto forse, provare la stessa emozione due gemelli che vivessero la stessa medesima esperienza.
…
“Perché stasera non venite a casa nostra ci mangiamo una cosa e poi vi facciamo vedere le diapositive delle vacanze in Vietnam”
“Ma proprio no, cucinate da fare schifo le pietanze sembrano cotte con l’acqua del mar morto per quanto sono salate e poi, ‘sti gran cazzi delle diapositive di te e tua moglie che vi fate fotografare a fianco dei monumenti e dentro al tuc-tuc vietnamita, piuttosto pago qualcuno per farmi prendere a calci nei coglioni tutta la sera”
(Va bene… A che ora?).
“Ma sembrate uguali per quanto siete simili, ma siete Gemelli?”
“No lei è Acquario e io anche”.
Le fragole?
non le ho trovate, quando scrivo è inverno…
Cioè non sempre,
scrivo anche d’estate, in primavera e anche in autunno, ma ora è inverno, cioè volevo dire che adesso qui è inverno, proprio mentre sto scrivendo…
Lo vedete…. Questa emozione è mia, soltanto mia… Mo’ nevica…
Lasciamo perdere.
