“Oh ciao… Bella ci, ti vedo bello pimpante, che hai fatto?”
“Lascia perde, ieri ho provato una nuova droga”
“fico e come è andata?”
“bene, tutto sommato”
“Dai descrivimi qualcosa”
“Allora… si nebulizza sul dorso della mano e dopo 13 minuti cominci a vedere tutto al rallentatore e non senti più niente…”
“A livello di dolore? Cioè mi stai dicendo che ti anestetizza?”
“No no, a livello che non senti più niente dalle orecchie, diventi sordo completamente…”
“Mhh… Non mi sembra così bello”
“Aspè, non è finita mica qui… dopo 24 minuti dall’assunzione ti cominci a rotolare per terra e dopo 35 te vomiti pure l’occhi pe’ n’ora”
“Ma durante questa odissea almeno avrai avuto delle belle vibrazioni”
“No… Fin dall’inizio provi una continua sensazione di disagio crescente che non ti lascia mai, tranne quando si trasforma in una condizione allucinatoria psico-paranoide, a causa della quale, tutte le persone che incontri ti sembrano Ferdinando II d’Asburgo che ti insegue gridando <<schnell, schnell!!!”>>
“Ma è morto”
“Chi?”
“Ferdinando II d’Asburgo”
“Si”

“Effetti collaterali?”
“Paura delle scale, convulsioni, peste bovina e brucellosi”
“Ci sta tutta, considerando i pro e i contro mi sembra onesta”
“E’ si è…”
“Senti… Parlando di effetti… Da dipendenza?”
“Orca!, dopo 10 secondi che l’hai presa sei dipendente peggio che al Comune…
Anzi, te lo sto pe’ chiede…
Che c’hai 20 Euro?”