Dove nascondete i Senza Amore?
Quelli che si sono Persi?
Si quelli
dovrebbero essere in fondo al corridoio, la porta sulla destra prima dell’ultima stanza
Grazie
Si figuri…
L’agente Dufresne si mosse meccanicamente, ma invece di proseguire nella direzione indicata, attese un momento, il tempo di aprire la cartellina sgualcita che teneva in mano,
la copertina azzurro pallido era macchiata, aveva un cerchio color caffè, proveniente con tutta probabilità dal fondo di una tazza che vi era stata poggiata, come un timbro ufficiale che sembrava voler dire:
<<Questa cartellina è stata toccata dal cerchio di caffè>>
E mentre la teneva aperta, rilesse la prima pagina, cercando una conferma, poi la richiuse e si diresse verso la zona Persi.
Bussò due volte, poi ancora una.
Dall’altra parte una voce femminile disse:
<<L’amore si espande senza confini…>>
e lui rispose:
<<Come acqua che scavalca una diga>>
di seguito si sentì un cicalino acustico, poi lo sblocco meccanico della serratura e la porta si aprì.
Un viso di donna, ovale, senza trucco, contornato da un caschetto di capelli castani apparve nella semioscurità, la divisa in perfetto ordine e le due stelle sulle mostrine ad indicarne l’importanza nella scala gerarchica…
La donna si presentò senza indugiare…
Sono il Capo Scelto Tenente Herbreux, Comandante della Sezione dei Senza Amore Fabbricato 999.
Come posso esserle utile?… Agente?…
Dufresne… Agente Jaques Dufresne… Ho qui un ordine di esecuzione proveniente dal Comando Supremo Persi…
Come si chiama il soggetto?
Germain La Roux… Sezione dei Senza Amore Fabbricato 999, Cubicolo 236…
Mi faccia vedere…
Disse la donna sfilandogli la cartellina dalle mani, poi in tono ufficiale lesse a voce alta:
…. Germain La Roux… Maschio 28 anni, colpevole di Senza Amore… Colto in flagranza di reato mentre si rifiutava di amare… Condannato alla pena massima per Bla Bla Bla… Una settimana di Bla Bla Bla… dieci giorni suppletivi di Bla Bla Bla…. Ordine per l’esecuzione della terapia audiovisiva…
Va bene agente Dufresne, si sieda su questa panca qui nel corridoio che glielo impacchettiamo in una decina di minuti.
Ed effettivamente circa dieci minuti dopo si riaprì la porta, un’inserviente vestita di bianco conduceva una sedia con rotelle sulla quale era stato posizionato il condannato.
L’agente Dufresne e l’inserviente che spingeva la sedia del condannato si avviarono percorrendo un dedalo di corridoi verso la stanza delle esecuzioni.
Signor La Roux…
Disse Dufresne accennando ad un sorriso.
Lei è dannatamente fortunato, oggi le è stato riservato un posto in prima fila…
L’uomo sulla sedia rotolante mugugnò qualcosa attraverso il bavaglio di stoffa grezza che gli impediva di esprimersi al meglio, poi i tre, entrarono nella sala di esecuzioni cinematografiche e mentre Dufresne gli leggeva la sentenza come da protocollo, la donna vestita di bianco, posizionò la sedia con rotelle di fronte al grande schermo panoramico e gli agganciò agli occhi il meccanismo chiamato “Sempraperti”.
… Prigioniero Germain La Roux, in data 23 Luglio 2094, come da sentenza n° 471968-SA essendo stato riconosciuto colpevole di Senza Amore e in ottemperanza alle leggi vigenti, le verrà somministrata una violentissima dose di AmorePuro attraverso stimoli audiovisivi per una durata massima e non inferiore a giorni 10,
durante questi 10 giorni lei rimarrà legato alla sua sedia con rotelle con l’impossibilità di chiudere gli occhi.
Poi gli spostò leggermente il bavaglio e chiese
Vuole dichiarare qualcosa prima che inizi la proiezione?
Cosa mi farete?
Beh il programma non è molto vario, verrà proiettato un filmato di 15 minuti con dei gattini che cercano di mordersi la coda che verrà ripetuto a ciclo continuo per dieci giorni, mentre dalla cuffia potrà ascoltare a tutto volume e senza sosta,
“Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri.
Se non ci saranno miglioramenti tra dieci giorni passeremo ai mini pony e “Ti amo ti amo” di Umberto Tozzi
Bastardi è tutto inutile… Io non amerò maiiiiiii…
Gridò l’uomo
Vedremo… Vedremo….
Rispose Dufresne, rimettendogli il bavaglio mentre l’assistente gli posizionava la potente cuffia stereo sulle orecchie.
Poi Dufresne fece un cenno al tecnico che stava armeggiando con la console di comando
Possiamo iniziare?…
Gli chiese
Sissignore, certamente Signore
Poi si girò verso il malcapitato e con un sorriso amorevole gli disse…
Su su… Sorrida, che d’amore non è mai morto nessuno…
Si spensero le luci e sullo schermo iniziarono ad apparire le immagini dei gattini che giravano in tondo cercando di mordersi la coda…
Non sono bellissimi?
Chiese Dufresne al condannato
Ma quello oramai non lo poteva più sentire…
Infatti nonostante le cuffie fossero molto strette si poteva ascoltare distintamente in tutta la stanza…
<< … È primavera
Sarà perché ti amo
Cade una stella
Ma dimmi dove siamo
Che te ne frega
Sarà perché ti amo…
E vola vola si sa
Sempre più in alto si va… >>