In questa vita meravigliosa molti di quelli che avevano viaggiato vicino a me, ora, non ci sono più…
Tanti i motivi…
Un frontale,
un’overdose.
o semplicemente un’intolleranza alla vita…
C’è chi ha continuato ad avvelenarsi d’alcol, fino alla fine, senza darsi via di scampo…
Chi si è assopito al volante…
Chi attraversava la strada convinto di essere al sicuro…
Chi non si è più svegliato, trovato una mattina nel proprio letto addormentato per sempre…
C’è chi ha deciso di farsi morire di fame in prigione, soffrendo del dolore e della vergogna di aver deluso le proprie aspettative, fatte di vita tranquilla e di una laurea in lettere, in un solo ed unico assurdo momento di follia…
E le persone che hanno dovuto arrendersi per un cancro nemmeno le conto più…
Mi domando sempre…
Chi li ricorderà?
Chi si ricorderà di queste vite sparite?
Certo, alcuni sono ancora nella mente di chi li ha guardati in viso,
ma la morte è un dolore che si va affievolendo, portando con se i ricordi di chi non c’è più, l’immagine, il suono della voce, fino a che non ricorderemo più nulla di loro…
Certo, basta una foto o un video per rinfrescare la memoria di chi resta, ma poi anche chi “resta” alla fine si dovrà arrendere al verdetto finale…
Allora cosa rimarrà?
Chi guarderà quelle foto?
Chi metterà in “Play” quei video?
I ricordi vengono dimenticati come in un gigantesco domino, dove ognuno porta con se il ricordo della generazione precedente o massimo due, per un breve cammino, poi morendo quei ricordi moriranno con lui…
I bisnonni chi erano? Cosa hanno fatto?
Il Cloud oggi è pieno di foto perse, dimenticate, di ricordi morti un po’ qua un po’ là…
Di quegli uomini, di quelle donne… E nessuno a testimoniare il loro passaggio…
“Per sempre nei nostri cuori”
“Sempre con noi”
… Ma “Sempre” cosa?
Certo ci sono i cimiteri e qualcuno alla fine passerà di fronte alla lapide e guarderà quella foto…
Ma per quanto?
Per il tempo del contratto di affitto, poi le salme vengono riesumate e in assenza di rinnovi verranno inserite in un cinerario oppure nell’ossario comune e fine.
A quelli giovani, quelli del Cloud, quelli tecno-illogici…
Posso dire:
… Quando andrà via la corrente, per sempre, potrebbero rimanere solo ricordi di carta….
<<Se l’unico modo per guardare il proprio viso fosse stato uno specchio d’acqua, sarei morto affogato da anni>>
