La notte del 7 Agosto ore 20.45.
Stadio Olimpico.
La presentazione della squadra per la stagione 2022/23.
L’amichevole con lo Shaktar,
la notte dei “Fantastici 4” o anche dei “Fab 4” come li hanno chiamati…
Fin dai primi minuti di gioco è stato chiaro a tutti, che la Roma quest’anno non rimarrà a guardare le altre squadre contendersi le coppe e i trofei, in particolar modo, l’hanno capito i 65.000 dell’Olimpico che hanno masticato la loro notte “americana”, hanno visto i loro idoli, attraversare il prato verde ed essere presentati in campo, con il numero ed il nome, accompagnati dalle canzoni che essi stessi avevano scelto…
Mentre in coro, tutto lo stadio, rispondeva, gridando i loro cognomi.
La notte americana, quella con gli “spara fiamme” a fare da contorno, posizionati sulla pista di atletica,
poi, il concerto di Blanco, nell’intervallo e ancora i cori, gli inni e l’agnello sacrificale, da divorare senza pensieri, quello Shaktar Donetsk ucraino, che non giocava da Febbraio, vittima di quella guerra immotivata che, ad oggi, ancora piange il sangue di migliaia di innocenti, una squadra orfana di tanti giocatori stranieri e del proprio allenatore italiano che hanno deciso di allontanarsi, e come dargli torto, dagli orrori di quella parte di mondo, scegliendo di accasarsi ad altre squadre.
Quale commento fare ad una partita a senso unico?
E’ stata una parata di un unico carro di carnevale, premiato come più bello di tutti, perché senza avversari, una sfilata voluta, desiderata ed ottenuta, un regalo ai 65.000 tifosi in delirio presenti allo stadio Olimpico.
Un risultato senza appello, un 5 a 0 anche stretto a dirla tutta, con due pali e una traversa per la Roma colti da Zaniolo e Pellegrini.
Ma al di là della cruda cronaca, il momento più bello tecnicamente è stato quello del primo gol nel quale si è vista tutta la potenzialità dei “Fab 4” (Dybala, Zaniolo, Abraham e Pellegrini) con quest’ultimo a ribadire in rete una fantastica giocata corale iniziata e proseguita in un corridoio strettissimo.
E se poi dovessi scegliere un migliore in campo direi Matic.
Si… Sono certo che quest’anno ci saranno sorrisi per tutti e questa è senza dubbio la presentazione più bella che io abbia mai visto.
Sapete…
Se due anni fa mi avessero detto che un giorno avrei visto giocare insieme alla Roma…
Dybala, Matic, Wijnaldum e Zaniolo e che ad allenarli ci sarebbe stato José Mourinho io avrei risposto…
“Se lallero”
