Dalle cose apprese
mi faccio sorprendere
da ogni ostacolo a muro
come quadro appeso
sbircio
al di la

per conoscere
o per curiosità
perché non mi riesco ad arrendere
perché penso sia possibile un miracolo
perché penso sempre che alla fine
si possa,
sfuggire alla sorte

per ridere
o piangere forte
provando a vivere
a respiro dopo respiro
aspettando quel dolore
quel dolore che sa di morte

aspettando ogni variazione
ogni salto,
ogni cambio di colore
tempo, ogni minuto
tempo, dopo ore
come fossi ancora bambino
mi faccio condurre come passeggero
da un autista che non conosco
guardando dal mio finestrino

e così trascorro
ma non corro,
cercando di rallentare ad ogni curva
immaginando un freno a doppi comandi
cercando di non dormire
per non perdermi nulla
di questa vita così breve.

così che:
trascorro ma non corro
trascorro
ma non corro.