Ascoltando meglio la città
t’accorgi d’altro…
L’insieme s’apre all’auditore
come una complessa canzone
d’ogni strumento scissa.
Il canto del mercato
l’abbaiar dei cani
le chiacchiere dei cortili
l’operai in cantiere,
rumori di contro tempo,
di motori di macchine
di camion e motorini,
di qualcuno che chiama
per una doppia fila
“…quel piccolo grande amore…”
suona una radio dal balcone al primo piano
L’amore è quello intenso
curioso, mai stanco
per una vita sorprendente
vissuta in contro tempo.