<< Allora ho preso sassi sempre più piccoli e li ho tirati sempre più forte
al cielo poi al sole e alla luna >>
(da: Destino: forma di delirio immobile di Maxwell Tusker)
Stai buttando sassi, sembra che tu voglia far male a qualcuno
– (Con l’espressione offesa)
No, non è vero, ogni sasso che tiro verso l’alto torna veloce verso di me
Come fai a vedere dove vanno?
Mica ci guardo… Li tiro a caso
Ma così è più facile che colpiscano te o qualcun’altro quando ricadono
– (Guardando in alto leggermente in punta di piedi)
No no… Continuo a guardare fino a che non mi fa male il collo…
Fino a quando cadono…
– (Con l’espressione pensierosa)
E quando li raccolgo sembrano sempre diversi
Diversi?
Sembra che li abbia tirati qualcun’altro, ma non può essere vero, perché io li guardo sempre fino in cielo…
– (Ed indica con il dito in alto)
Fino a dove arrivano…
– (Guarda a terra con gli occhi vuoti e con la testa segue l’ipotetico rimbalzo)
Non li perdo mai, li seguo con lo sguardo fino alla fine… Poi cadono facendo “Tump” e rimbalzano e…
– (piega un angolo della bocca sollevando leggermente le sopracciglia, allargando leggermente le braccia)
Non li può aver mica tirati qualcun’altro…
E quando rimbalzano a terra… Alzano un pochino di polvere…
Allora io…
Ma bisogna essere veloci…
– (Si gira rapido verso l’interlocutore mimando l’atto di serrare la scatolina che tiene tra le mani)
Prendo quel poco di polvere che sta volando e la metto in questa scatola e…
E la nascondo…
– (Tiene la scatolina nascosta tra le mani)
Perché?
Perché… Potrebbero rubarmela…
E poi se la lasciassi aperta… Volerebbe lontano da me…
– (Con lo sguardo indica un punto lontano)
E poi cosa ci fai?
– (Abbassa lo sguardo a terra e con la testa leggermente ciondolante)
La conservo… La conservo… (Come una cantilena lenta)
– (Poi con l’intenzione di chi si sta giustificando ed un accenno di sorriso)
… Ma poi, ogni tanto, apro la scatola e la guardo e ricordo di quando volava portata dal vento.
Che cosa sciocca
Non più di tante altre cose…
– (Con l’espressione incredula)
C’è chi lo fa con le farfalle…
– (Alzando leggermente le sopracciglia per far capire che quello che sta per dire è una verità inconfutabile)
Quella si che è una cosa sciocca….